Zombie movie canadese a basso costo ambientato (pretestuosamente) nel periodo secessionista americano.
Sostanzialmente, il gioco dei rip-off: I Am Legend, 28 days later, Day of the Dead, Night of the Living Dead, e tutto l'immaginario zombie-horror degli ultimi 30 anni.
Fra svolazzi pseudo autoriali e noia mortale, paura e sangue assenti ingiustificati.
Bocciato. Menzione d'onore per la buona volontà.
lunedì 28 gennaio 2013
sabato 26 gennaio 2013
Django Unchained
Alla fine, complice la 3 che continua a regalarmi film che probabilmente non spenderei per vedere, sono andato. Dopo gli interminabili sproloqui di Bastardi e di Death Proof sinceramente le aspettative erano al minimo, ma speravo almeno nell'intrattenimento. Mi avevano detto che era un film "divertente" e che "non sembra di Tarantino".
A me è parso assolutamente Tarantiniano. Solo che, a differenza di una certa critica scribacchina schierata e pronta a gridare al capolavoro, io non lo ritengo un pregio. Una noia mortale. Fallisce ia come film di genere (di quale genere?) sia come film di metacinema.
Smart movie for dumb people.
A me è parso assolutamente Tarantiniano. Solo che, a differenza di una certa critica scribacchina schierata e pronta a gridare al capolavoro, io non lo ritengo un pregio. Una noia mortale. Fallisce ia come film di genere (di quale genere?) sia come film di metacinema.
Smart movie for dumb people.
martedì 15 gennaio 2013
Cloud Atlas
L'atteso ritorno dei fratelli Wachosky. Dopo la magra figura della trilogia di Matrix, iniziata in grande stile e terminata fra confuse banalità new age e messaggi messianici, in aperto contrasto con tutte le premesse dei primi due episodi. Nel frattempo, Larry è diventato Lana. Forse per sfuggire ai fan imbestialiti.
Comunque, il film è semplice ed essenziale. Pure troppo semplice. Diciamo semplicistico.
Rimontato in sequenza senza il vezzo dei continui salti avanti/indietro nella linea temporale, è la classica storia di vite intrecciate nel passato, presente e (possibile) futuro.
Visivamente stupefacente, devo dire. Altro che la CGI post-Narnia de Lo Hobbit.
Personaggi di una banalità che più banali non si può.
Messaggio semplice semplice per non rischiare che il pubblico medio non capisca.
Ribellismo e rivoluzione di facciata un tanto al chilo.
Troppo, troppo lungo.
Comunque, il film è semplice ed essenziale. Pure troppo semplice. Diciamo semplicistico.
Rimontato in sequenza senza il vezzo dei continui salti avanti/indietro nella linea temporale, è la classica storia di vite intrecciate nel passato, presente e (possibile) futuro.
Visivamente stupefacente, devo dire. Altro che la CGI post-Narnia de Lo Hobbit.
Personaggi di una banalità che più banali non si può.
Messaggio semplice semplice per non rischiare che il pubblico medio non capisca.
Ribellismo e rivoluzione di facciata un tanto al chilo.
Troppo, troppo lungo.
lunedì 14 gennaio 2013
Jack Reacher
Secondo film "completo" di questo 2013.
Aspettative bassissime, tutto sommato guardabile. Un solido action-thriller, non più inplausibile dei vari Jason Bourne. Certo la trama è esile come un filo d'erba e basterebbe un nonnulla per mettere in crisi tutta la struttura narrativa.
Tom Cruise riesce a essere stranamente simpatico. Dovrebbe cercare un attimo di uscire dal personaggio del superuomo spacca-culi, a 50 anni suonati. OK che li porta egregiamente, OK che Scientology predica il transumanesimo e lui ci crede di brutto, ma non vedo per lui un roseo futuro come eterno Ethan Hunt... Dovrebbe cominciare a pensare alla famosa seconda parte della sua carriera. Quella dove si mette a recitare.
Aspettative bassissime, tutto sommato guardabile. Un solido action-thriller, non più inplausibile dei vari Jason Bourne. Certo la trama è esile come un filo d'erba e basterebbe un nonnulla per mettere in crisi tutta la struttura narrativa.
Tom Cruise riesce a essere stranamente simpatico. Dovrebbe cercare un attimo di uscire dal personaggio del superuomo spacca-culi, a 50 anni suonati. OK che li porta egregiamente, OK che Scientology predica il transumanesimo e lui ci crede di brutto, ma non vedo per lui un roseo futuro come eterno Ethan Hunt... Dovrebbe cominciare a pensare alla famosa seconda parte della sua carriera. Quella dove si mette a recitare.
martedì 1 gennaio 2013
Dark Shadows
Inizio il nuovo anno con un nuovo blog personale, nella speranza che abbia più fortuna dell'ormai defunto predecessore.
Inizio al meglio inaugurando anche una rubrica rigorosamente aperiodica. Cercherò di censire tutti i film che vedo nel corso del 2013 e di corredarli di mini recensione. Più che altro un promemoria per il sottoscritto.
Oggi è il primo gennaio ed ho iniziato con Dark Shadows di Tim Burton.
Esattamente quel che mi aspettavo da un film del sopravvalutatissimo Burton. Storia bislacca, noia mortale, interpreti fuori parte o sopra le righe. Johnny Depp insopportabile macchietta come sempre. Bellissima fotografia.
Inizio al meglio inaugurando anche una rubrica rigorosamente aperiodica. Cercherò di censire tutti i film che vedo nel corso del 2013 e di corredarli di mini recensione. Più che altro un promemoria per il sottoscritto.
Oggi è il primo gennaio ed ho iniziato con Dark Shadows di Tim Burton.
Esattamente quel che mi aspettavo da un film del sopravvalutatissimo Burton. Storia bislacca, noia mortale, interpreti fuori parte o sopra le righe. Johnny Depp insopportabile macchietta come sempre. Bellissima fotografia.
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