martedì 15 gennaio 2013

Cloud Atlas

L'atteso ritorno dei fratelli Wachosky. Dopo la magra figura della trilogia di Matrix, iniziata in grande stile e terminata fra confuse banalità new age e messaggi messianici, in aperto contrasto con tutte le premesse dei primi due episodi. Nel frattempo, Larry è diventato Lana. Forse per sfuggire ai fan imbestialiti.

Comunque, il film è semplice ed essenziale. Pure troppo semplice. Diciamo semplicistico.
Rimontato in sequenza senza il vezzo dei continui salti avanti/indietro nella linea temporale, è la classica storia di vite intrecciate nel passato, presente e (possibile) futuro.
Visivamente stupefacente, devo dire. Altro che la CGI post-Narnia de Lo Hobbit.

Personaggi di una banalità che più banali non si può.
Messaggio semplice semplice per non rischiare che il pubblico medio non capisca.
Ribellismo e rivoluzione di facciata un tanto al chilo.
Troppo, troppo lungo.

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