Un tempo nutrivo una certa aspettativa su Nicholas Winding Refn. Dopo il buon "Pusher" d'esordio, e l'interessante "Bronson", e dopo aver mancato l'appuntamento con "Valhalla Rising" (recuperato più tardi) e aver apprezzatto la linearità e l'onestà da cinema di genere di "Drive", sono rimasto deluso dal suddetto Rising e ho cominciato a ridimensionare le aspettative.
Se con "Drive" avevo già capito che tipo di cinema derivativo volesse fare, avevo apprezzato gli "omaggi" (chiamiamoli così - l'espressione giusta sarebbe "scopiazzatura pedissequa") a Mann, Scorsese, Coppola, Kubrick. Purtroppo quest'ultimo Only God Forgives è veramente terribile, indifendibile.
Un'assurda orgia di compiaciuta violenza sadica, imbarazzanti silenzi fintamente carichi di significato, e ancor più imbarazzanti dialoghi pseudo-pulp. Una porcheria senza precedenti, e di una noia mortale. Avoid at all costs.
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