domenica 17 marzo 2013

Il Grande e Potente Oz

Ci sono due tipi di Sam Raimi: quello buono (quando mette i rollercoaster di sangue, paura e risate che lo hanno reso famoso) e quello non buono (quando si allontana dal suo genere preferito - quello che ha contribuito a ridefinire).
Questo è il secondo tipo. Un dignitoso film per ragazzi, con troppa CGI colorata e un sacco di tempi morti.
Alcuni personaggi sono riusciti e nel complesso è infinitamente superiore a Alice in Wonderland dell'inutile Burton, ma è ancora un Sam Raimi poco convinto con troppi soldi a disposizione e poche idee. Si concede qualche auto-citazione nel finale con la strega-deadite che pare presa di peso da Army of Darkness, ma non basta per evitare la noia.

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